Come vengono identificati univocamente i beni immobiliari dei diversi Enti nella banca dati patrimoniale ? +

Codice Identificativo Unità Immobiliari

Ogni Unità Immobiliare presente negli archivi locali dei proprietari deve essere caratterizzata da un ID univoco. Per garantire l’univocità dell’identificativo nell’archivio centrale della Regione Puglia, viene creato un nuovo ID per Unità Immobiliare così composto:

CodPropritario_IDImmobileProprietario

Dove CodProprietario sarà valorizzato con il codice ISTAT (nel caso di Comuni) o con un codice ISTAT fittizio, nel caso di ARCA, che rappresenta la provincia di appartenenza della stessa ARCA, ed in particolare:

 

Ente

Prefisso Codice ISTAT Provincia

Codice ISTAT Fittizio ARCA

ARCA Capitanata

071

710000

ARCA Puglia Centrale

072

720000

ARCA Ionica

073

730000

ARCA Nord Salento

074

740000

ARCA Sud Salento

075

750000

Tabella 1 - Codici ISTAT ARCA

 

Mentre IDImmobileProprietario è il codice dell’immobile con il quale l’ente lo identifica all’interno del suo patrimonio.

 

Ad esempio se nell’archivio del Comune di Bari (codice ISTAT 072006)  l’ID dell’immobile è 3122, il nuovo ID dell’immobile nell’archivio centralizzato sarà 072006_3122.

 

Relativamente ad un ente ARCA, la UI con ID 34455 di ARCA Sud Salento, ad esempio,avrebbe un codice ID 750000_34455.

 

 

 

Come viene univocamente identificato l'Ente Comune e l'Ente ARCA ? +

Gli Enti sono univocamente identificati nel sistema mediante un codice riconducibile al  proprio Codice ISTAT a 6 cifre.

Nel caso dei Comuni coincide con il codice ISTAT del Comune (ad esempio al Comune di Bari è associato l'identificativo 072006), mentre nel caso delle ARCA viene associato un codice fittizio, rappresentante la provincia di appartenenza dell'ARCA in esame, nel seguente modo:

Ente

Prefisso Codice ISTAT Provincia

Codice ISTAT Fittizio ARCA

ARCA Capitanata

071

710000

ARCA Puglia Centrale

072

720000

ARCA Ionica

073

730000

ARCA Nord Salento

074

740000

ARCA Sud Salento

075

750000

Qual è il patrimonio immobiliare da trasmettere ? +

Gli ENTI PROPRIETARI, cioè i Comuni e le ARCA della Regione Puglia  sono chiamati a trasmettere il flusso dei beni immobili di Edilizia Residenziale Pubblica, costruiti mediante programmi di finanziamento con leggi regionali e/o statali o acquisiti da altri proprietari e dal demanio o altri enti pubblici in proprietà esclusiva o per una quota parte e finalizzati alla locazione  o alla vendita, mediante un piano di vendita.

Per garantire la completezza della ricognizione del patrimonio ERP, vanno trasmessi anche i dati relativi agli immobili facenti parte dei fabbricati utilizzati a qualunque titolo, ossia tutti i cespiti che rientrano nell’Inventario del Patrimonio Immobiliare.

Al fine di costruire una banca dati storica completa, il flusso deve prevedere l’intera composizione dei fabbricati ERP, anche completamente alienati nel corso degli anni, i condomini misti, completi delle unità immobiliari già alienate e delle loro pertinenze, i fabbricati in locazione, completi di tutte le unità immobiliari sfitte e  locate, regolarmente o occupate abusivamente.

 

Quali sono gli Enti tenuti all'invio dei dati del patrimonio immobiliare ? +

Sono tenuti all’invio ed all’aggiornamento dei dati del patrimonio immobiliare, tutti gli ENTI PROPRIETARI, cioè i Comuni e le ARCA della Regione Puglia che possiedono beni immobili di Edilizia Residenziale Pubblica.

Nel caso in cui gli Enti abbiano affidato il proprio patrimonio in gestione ad altri enti pubblici e/o gestori esterni,  i GESTORI devono predisporre il flusso xml del patrimonio in gestione e trasmetterlo all’ENTE PROPRIETARIO, che dovrà curare la trasmissione ufficiale attraverso le proprie utenze certificate per la comunicazione sul sistema PUSH.

Quando devono essere trasmessi i flussi patrimoniali +

La banca dati deve essere costantemente aggiornata,  pertanto si richiede l’invio dei dati a cadenza almeno semestrale (con i dati aggiornati al 31/12 e al 30/06 di ogni anno),  nel caso in cui nei semestri in oggetto siano intervenute modifiche sul patrimonio immobiliare, relativamente alle caratteristiche dell’immobile o alla proprietà (fabbricati di nuova costruzione, fabbricati e/o unità immobiliari acquisiti, unità immobiliari alienate).

Le trasmissioni potranno riguardare l’immagine dell’intero patrimonio, oppure solo il sottoinsieme delle unità nuove o delle unità che hanno subito modifiche dalla data dell’ultima trasmissione.

I dati trasmessi andranno a ricoprire quelli precedentemente inviati.